I primi mille giorni di vita di un essere umano, ovvero il periodo compreso tra il concepimento e i due anni di età, sono un periodo fondamentale per porre le basi per un adeguato sviluppo fisico e psichico del bambino. Già la mamma, quindi, può iniziare prima della nascita a prendersi cura dello stile di vita e dell’alimentazione del figlio. Infatti, non solo l’alimentazione del bambino dallo svezzamento ai due anni, ma anche la nutrizione della mamma prima del concepimento, durante la gravidanza e durante l’allattamento può determinare una salute migliore per il figlio. E’ dimostrato che gli stimoli che la madre passa al feto, attraverso meccanismi epigenetici, o al lattante in questo periodo di maggiore plasticità, determinano nell’immediato il corretto sviluppo di struttura e funzione degli organi e degli apparati, ma anche del microbiota intestinale. Ma non solo: scoperte scientifiche recenti hanno individuato l’origine di malattie croniche complesse dell’adulto nell’epoca fetale e pediatrica.
In particolare, è fondamentale che la mamma prima del concepimento abbia uno stile di vita salutare, sia normopeso, abbia un’alimentazione varia ed equilibrata, svolga attività fisica regolarmente, non fumi, non consumi bevande alcoliche, non utilizzi sostanze stupefacenti, curi la salute orale e assuma acido folico. Queste abitudini devono protrarsi anche successivamente al concepimento, apportando delle modifiche: l’acido folico deve essere assunto fino alla fine del terzo mese di gravidanza, deve porre attenzione ad assicurare un apporto di iodio adeguato (anche attraverso l’utilizzo del sale iodato), applichi i principi di sicurezza alimentare, mantenga un giusto apporto calorico, eviti alimenti contenenti metilmercurio, assuma integratori se c’è la necessità clinica o in caso di alimentazione vegetariana e vegana.
Durante l’allattamento, la mamma dovrebbe mantenere uno stile di vita sano, un’alimentazione varia ed equilibrata, non assumere alcolici o sostanze stupefacenti, non fumare, mantenere il giusto apporto calorico e mantenersi idratata. Con lo svezzamento, poi dovrà essere un buon esempio per il figlio, che crescerà con delle abitudini alimentari corrette ed uno stile di vita sano.
Non solo la mamma svolge un ruolo fondamentale nella salute del nascituro, ma anche il padre, in base al proprio corredo genetico, alla presenza di patologie, all’età, ma anche in base al proprio stile di vita (soprattutto in relazione all’uso di alcol e fumo e all’obesità). Il contributo però non si esaurisce al momento del concepimento, ma anche per tutte le tappe successive, in una dimensione pratica ed emotiva.
Educare ad un corretto stile di vita e ad un’alimentazione sana ed equilibrata già dal concepimento vuol dire gettare le basi per una buona salute futura del bambino.
Fonti:
Benedetta Raspini, “I nostri primi mille giorni. Dalla gravidanza allo svezzamento: l’alimentazione per un microbiota sano di mamma e bambino.”, Sperling & Kupfer (2020)
https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3120_allegato.pdf
https://www.epicentro.iss.it/materno/progetto-per-la-promozione-della-salute-nei-primi-1000-giorni